La vita è quella cosa che corre su un asse di equilibrio che va ogni volta riassestato, per permetterti di continuare a starci sopra e non cadere né da un lato né dall’altro.
Quando si cade, ci si può rialzare da soli o si può chiedere aiuto.
Chiedere aiuto non è sbagliato.
Mai.
Può essere una persona che ci è vicina o unə perfettə sconosciutə che aiuta persone professionalmente.
Ciò che è entrato in modo prepotente nelle nostre vite negli ultimi anni, dai social alla pandemia, dà e continua a dare delle belle scosse a questo asse.
Teniamolo saldo, in un modo o nell’altro.
E se servono due mani in più per farlo, chiedetele e sicuramente vi saranno date.
Ci hanno insegnato che dobbiamo essere forte, che chiedere aiuto è sinonimo di fallimento.
Che viviamo in una società che non tollera il debole, il diverso, gli errori.
Falso.
Senza gli errori non si cresce, non si migliora, non si impara.
E tutti siamo deboli e tutti siamo forti e tutti siamo diversi e tutti siamo uguali.
La strada non è mai facile.
Ma ci stanno un sacco di bei panorami.
Se ci serve una mano per arrampicarci e ammirarli, chiediamola.